Massaggio Pindasweda

Pindasweda:

Effettuato con fagottini contenenti erbe indiane sminuzzate e imbevuti di olio caldo. Tale massaggio è utilizzato principalmente per dare sollievo e rigenerare una schiena affaticata, in virtù delle proprietà lenitive e anti-infiammatorie delle erbe utilizzate. I principi che rendono efficace un massaggio con tamponi di erbe sono il calore dell’olio caldo che aiuta la distensione della muscolatura contratta e al contempo favorisce la liberazione, da parte delle erbe officinali contenute nei tamponi, di principi attivi utili al rilassamento e all’azione anti-infiammatoria. Questo genere di massaggio viene quindi praticato principalmente in caso di affaticamento, dolore, stiramenti e anche per preparare un cliente a trattamenti più mirati e “invasivi”, come il connettivale e simili. Ci sono casi in cui, infatti, l’infiammazione della parte e il livello di dolore non consentono al massaggiatore di operare subito per decontrarre una parte, richiedendogli di agire prima per disinfiammare la zona dolente. In questi casi i tamponi di erbe caldi sono davvero utili: il calore, infatti, oltre a distendere la zona, svolge un’azione analgesica sul corpo perché induce un innalzamento dei livelli di soglia della percezione del dolore. Unite alle proprietà delle erbe italiane, quindi, si ottiene un trattamento efficace ed estremamente rilassante e piacevole. Non si dimentichi, inoltre, che secondo diverse scuole di naturopatia ed erboristeria tradizionale, un organismo risponderebbe meglio a prodotti della propria terra, piuttosto a quelli provenienti da territori distanti, per una questione di riconoscimento “genetico” e atavico. Nel massaggio con sacchetti di erbe, il rivestimento dei tamponi dovrebbe essere di una fibra naturale, seta o cotone, possibilmente morbida per evitare uno sfregamento eccessivo durante il trattamento stesso, anche se frizioni vigorose possono favorire un’azione detossinante della cute e rilassante al tempo stesso. Sarà l’operatore a valutare il grado della frizione anche secondo la problematica del cliente. Il massaggio con tamponi caldi, proprio in virtù del calore, permette a ciascuna di queste sostanze di essere liberate dalle piante e agire sul corpo della persona anche, nel caso delle erbe aromatiche, sul piano aromaterapico, rinforzando così il trattamento. Per poter preparare al meglio un tampone bisogna procurarsi della fibra naturale e sminuzzare finemente le erbe – possibilmente ben esiccate per evitare che possano sviluppare muffe – e miscelarle. Poco prima del trattamento le erbe devono essere riscaldate a vapore o immerse in olio caldo, così che il calore favorisca il rilascio delle sostanze attive delle erbe stesse. Sarà poi lo stesso calore a dilatare i pori della pelle e favorire l’assorbimento di tutte le proprietà benefiche delle piante.

 
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